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La voce dei pilotidi Pier Attilio Trivulzio |
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Sulla pista sopraelevata Stirling Moss ci ha corso e vinto il Gp d'Italia del '56 con la Maserati; l'anno dopo fu tra i partecipanti alla prima "500 Miglia" con la bianca Maserati Eldorado. "Mi mancherebbe qualcosa se sapessi che hanno deciso di demolirla - dice Moss - In Inghilterra stiamo ristrutturando le nostre vecchie piste e le usiamo per eventi speciali. Voi italiani, che avete sempre organizzato corse eccitanti, dovreste fare la stessa cosa". Mentre per Brian Redman primattore di molte "Mille Chilometri" "Abbatterle sarebbe un sacrilegio. La sopraelevata è una delle parti più affascinanti e incredibili del vostro magnifico circuito. Dovreste preservarle per il futuro, per farle ammirare agli appassionati". Da poco scomparso, il regista John Frankenhaimer che nel '66 girò sulle sopraelevate le scene più spettacolari di "Grand Prix" ebbe a dire: "Demolire questa pista sarebbe un atto criminale". Dal canto suo Tom Wheatcroft, proprietario dell'autodromo di Donington ha detto: "Le sopraelevate di Monza sono una parte importantissima della storia dei motori. Dovrebbe essere fatto ogni sforzo per conservarle". [home page] - [la storia] - [le immagini] - [NO alla demolizione] - [sondaggio] - [i link] |